Oris Star Edition: La (Ri)nascita di un’icona che ha cambiato la storia
Il 14 aprile 2026 segna il ritorno di una leggenda. Presentato a Watches and Wonders 2026 a Ginevra, il nuovo Oris Star Edition non è solo un orologio, ma il simbolo della libertà riconquistata da Oris e dall’intera industria orologiera svizzera.
Per oltre trent'anni, l'innovazione di Oris fu frenata dallo Statuto svizzero dell'orologeria, una legge del 1934 che obbligava l'azienda a utilizzare scappamenti a caviglie, meno precisi di quelli ad ancora. La svolta avvenne grazie alla tenacia del Dr. Rolf Portmann, un giovane avvocato assunto nel 1956 con l'obiettivo di far abrogare questa normativa protezionistica.
Dopo un decennio di battaglie legali, nel 1966 lo Statuto venne finalmente abolito. Oris fu finalmente libera di innovare, presentando lo stesso anno l’originale Oris Star, il suo primo orologio con scappamento ad ancora realizzato in proprio.
Design modernista: eleganza senza tempo
L'Oris Star Edition è una riedizione fedele che cattura lo spirito avanguardista degli anni '60. Ecco i dettagli che lo rendono unico:
- Cassa tonneau: una raffinata forma a botte da 35,00 mm in acciaio inossidabile, ideale per chi ama le proporzioni classiche
- Quadrante minimalista: finitura argento con doppi indici a bastone applicati e lancette a punta squadrata
- Dettagli vintage: vetro in Plexiglas e datario asimmetrico posizionato a ore 3
- Leggibilità: lancette e indici sono dotati di inserti in Super-LumiNova®
Meccanica Svizzera
Sotto il quadrante batte il Calibro Oris 733, un movimento automatico Swiss Made che offre una riserva di carica di 41 ore. Il fondello a vite celebra le radici del marchio con l'incisione dello storico scudo Oris degli anni '60.
A differenza di molte riedizioni moderne, l'Oris Star Edition non è un'edizione limitata.
Perché sceglierlo?
Come osservato dallo storico Gisbert L. Brunner, questo modello rappresenta una "perfezione dal gusto retrò". È la scelta ideale per il collezionista che non cerca solo un accessorio di stile, ma un pezzo di storia meccanica che celebra l'indipendenza e il coraggio imprenditoriale.
